Mangio troppi formaggi. Non c’è alcun dubbio, ne faccio un uso smodato, come del burro e della panna. Il formaggio, in particolare quelli molli e più che mai gli erborinati, sono il mio comfort food, l’equivalente di quello che per molte persone sono la cioccolata e i carboidrati.
Entrare in un caseificio rappresenta per me la tentazione che danna gli animi normali, quando passano vicino a un forno.
Non ho la minima intenzione di smettere, al contrario sono alla perenne ricerca di nuove specialità casearie e ricette che le impieghino.
Perché anche se amo il formaggio nella sua essenzialità, e una fetta poggiata su un tagliere di legno grezzo, accanto a una fetta di pane scuro, magari con un fiocchetto di burro e un cetriolino sott’aceto, mi provoca un piccolo guizzo di gioia e impazienza, più che mai amo la versatilità del formaggio in cucina, dove gli assegno parti da protagonista indiscusso, comprimario o comparsa, accertandomi, però, che se ne senta sempre chiaramente il gusto, anche fosse presente in quantità infinitesimali.
Credo che questo cheese cake salato possa rappresentare un po’ l’apoteosi della mia passione smodata, perché c’è formaggio ovunque e gli altri ingredienti servono solo a tenerlo insieme. Mentre lo preparavo mi sono detta che avrei sporcato molti utensili in meno se lo avessi mangiato direttamente dalla vaschetta, ma, di fondo, è una ricetta semplicissima e molto rapida e puoi stare certa che tutti si complimenteranno con te per la tua idea geniale di riproporre in versione salata un classico della pasticceria internazionale.
Il sapore del gorgonzola è decisamente prevalente ma, anche se con i muffati sono solita abbinare, più per raffinatezza che per convinzione, moscati o vini dolci, stavolta, vista la funzione ausiliaria della leggera acidità della crescenza, ho voluto osare un felice accostamento con il
Gewürztraminer delle cantine
Tramin, un vino che personalmente trovo struggente per l’esplosione floreale che si libera in bocca a un primo sorso e che sul finale si dilegua saettando, in una nota sapida e minerale, rubata al territorio unico in cui questo vitigno ha il privilegio di crescere.
Ingredienti:
Procedimento:
Prepara la polenta come da istruzioni sul pacchetto e amalgama il pecorino grattugiato. Ovviamente non è indispensabile cucinare della polenta ex novo, puoi anche usarne di avanzata.
Lasciala raffreddare e lavorala al mixer con la farina di mais sufficiente ad ottenere un impasto maneggevole, con il quale foderare il fondo di una tortiera a cerchio apribile di 20 cm di diametro.
Lavora i formaggi e le uova, se utilizzi il mixer mandalo alla massima velocità per circa 10 minuti, in maniera da far incorporare al composto quanta più aria possibile.
Versa la crema di formaggio sulla base di polenta e inforna a 180° per circa 20 minuti o finché i bordi della copertura non si saranno rappresi e il centro sarà ancora un po’ tremolante.
Come puoi notare, il mio cheese cake si è “lievemente” colorito più del dovuto.
Lascia raffreddare completamente prima di eliminare il cerchio e sformare.
Servi coperto da un abbondante strato di gelatina di mosto.